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Consegna garantita tra le 48/72h
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FORADORI SGARZON TEROLDEGO

€29,90
Iva inclusa

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Denominazione:
Vigneti delle Dolomiti IGT
Vitigni:
Teroldego 100%
Gradazione:
12.5%
Tipologia:
vini rossi
Formato:
75 cl
Allergeni:
Solfiti
Temperatura di servizio:
16/18°C
Degustalo con:
Primi a base di carne, Salumi

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Premi e riconoscimenti

B

Bibenda:
4 Grappoli

Descrizione del prodotto

Il Teroldego “Sgarzon Cilindrica” di Foradori presenta un colore rosso rubino scuro, tendente al granato. All'assaggio compaiono intensi aromi di frutta rossa e frutti di bosco, tra cui la ciliegia, la mora e il mirtillo, note floreali di fiori rossi e di piccoli fiori selvatici, sentori speziati di pepe, cannella e chiodi di garofano, per chiudere con accenni terrosi e note minerali importanti. Al palato è teso, fresco, intenso e complesso, caratterizzato da tannini fitti e rotondi, da una grande freschezza e da un lungo finale che chiude su note fruttate succose. Questo Teroldego della cantina Elisabetta Foradori è un altro esperimento ben riuscito, un rosso di carattere e ottima struttura che si integra con armonia al territorio di origine ed è fatto come una volta utilizzando metodi artigianali.

La cantina

Elisabetta Foradori è una delle più influenti e determinanti donne del vino in Italia, soprannominata ‘la signora del Teroldego’. Uno dei suoi maggiori meriti è stato quello di aver contribuito alla rivalutazione del Teroldego, che negli ultimi anni ha saputo imporsi nel panorama vinicolo italiano con grande autorevolezza, assieme ad altri vitigni autoctoni trentini come la Nosiola e il Manzoni Bianco. Elisabetta Foradori è divenuta vignaiola nel 1984, quando si è trovata a gestire i vigneti di famiglia dopo la scomparsa del padre. In tutti...

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Elisabetta Foradori è una delle più influenti e determinanti donne del vino in Italia, soprannominata ‘la signora del Teroldego’. Uno dei suoi maggiori meriti è stato quello di aver contribuito alla rivalutazione del Teroldego, che negli ultimi anni ha saputo imporsi nel panorama vinicolo italiano con grande autorevolezza, assieme ad altri vitigni autoctoni trentini come la Nosiola e il Manzoni Bianco. Elisabetta Foradori è divenuta vignaiola nel 1984, quando si è trovata a gestire i vigneti di famiglia dopo la scomparsa del padre. In tutti questi anni Elisabetta ha saputo portare ai massimi livelli il connubio tra passione e competenza, diventando un punto di riferimento imprescindibile per molti vignaioli trentini e, soprattutto, per gli amanti del buon bere. Il Trentino è una regione assolutamente vocata per la produzione di vini rossi pregiati e per bianchi di carattere. Le potenzialità del territorio vengono sfruttate appieno dalla cantina Foradori, così da regalarci bottiglie che rispecchiano la qualità e la pazienza del lavoro in vigna e in cantina. “Come mi definirei? Una custode della terra” dice di sé Elisabetta Foradori. Le vigne sono infatti coltivate secondo i principi della biodinamica, con sistemi ad alta densità e a spalliera. In cantina si privilegiano le vinificazioni in anfora, secondo una tradizione molto antica, e non si usano lieviti selezionati. La filosofia produttiva è perfettamente riassunta da questa frase di Elisabetta: “Cogliere le sottili differenze esistenti in natura, ascoltandola, per preservare la sincerità del carattere dell’uva nell’espressione del suo luogo d’origine”. Nascono così dei vini artistici, espressivi e territoriali: i vini bianchi sono ricchi e complessi; i Teroldego (tra i quali spicca per intensità il Granato) sono tutti scuri, saporiti e profondi … autentiche espressione del territorio di origine.

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